Qualità, efficienza e velocità. Queste possono essere le tre parole con cui descrivere il pensiero strategico di RIM. La sfrenata concorrenza nel mondo della tecnologia mobile costringe i produttori all'innovazione sempre più spinta, a volte dimenticando gli effetti collaterali che questa si porta dietro. RIM dal canto suo è una delle poche aziende che, forte dalla fiducia verso il marchio BlackBerry, non si è fatta travolgere dal vortice e continua la sua corsa parallela fatta di qualità e semplicità, anche con un occhio ai problemi.
Negli anni '50 fu Toyota l'icona della vertiginosa ripresa economica giapponese, la chiave del successo è stata la filosofia JIT: il Just in Time. L'idea, applicata alle gestione delle scorte di magazzino, è quella di produrre solo quanto richiesto, senza sprechi. Ai giorni nostri è emerso il problema dell'esaurimento della capacità di rete; il rosicchiamento della capacità del network 3G, collaterale alla miriade di servizi che la combo produttore-carrier mette a disposizione dell'utente, sta raggiungendo il suo culmine e già in più occasioni è possibile subirne gli effetti: pagine web lente da scaricare e chiamate che cadono.
RIM BlackBerry ha pensato di applicare la filosofia JIT al mondo delle applicazioni mobili, dando vita alle Super Apps. Questo tipo di applicazione è completamente integrata nel sistema operativo del BlackBerry e, come il sistema di push-mail, ottimizza il consumo di rete utilizzando solo i bit richiesti, senza intaccare la qualità fornita all'utente.
Super Apps sono già Twitter e eBay, così integrate nell'OS che non bisogna accedervi per leggere i messaggi: è sufficiente andare nella mail inbox del telefono. Stesso discorso vale per il nuovo browser con WebKit.
La filosofia RIM è effettivamente quella di puntare sulla qualità; non è necessario avere dozzine di applicazioni, l'obiettivo è di usare quella che rifletta le nostre esigenze, ovvero quella facile, veloce ed integrata. Insieme al Just in Time dei dati, un minor numero di applicazioni va verso l'economia di bit richiesta dai carrier per preservare la capacità di rete, mentre va chiaramente contro le strategie commerciali spinte da Apple, Microsoft e Google: i marketplace e gli app store. Una cosa è chiara, RIM c'è ed è forte.
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