Riepiloghiamo le milestone fino a qui di Samsung: in Novembre iniziano a diffondersi le voci di un nuovo sistema innovativo, a Gennaio trapelano le prime indiscrezioni sul futuro device e il 15 Febbraio al MWC di Barcellona viene presentato il Wave. Il prossimo passo riguarda più da vicino il sistema operativo Bada, infatti è programmato per l'11 Marzo il Developers Day, l'incontro Samsung con gli sviluppatori al fine di scoprire tutte le potenzialità del nuovo OS e le opportunità offerte.
Il Wave lo abbiamo potuto provare in quel di Barcellona e il punto di forza è lo schermo Super Amoled (risoluzione WVGA) da 3.3 pollici. I colori sono davvero brillanti, una spanna sopra tutti gli altri display visti fino ad ora. Il nuovo telefono si propone sopratutto come piattaforma multimediale, riproduce e registra video in HD, la qualità audio è 5.1 Surround e possiamo goderci titoli in compressione DiVX e Xvid. L'accelerazione 3D è tranquillamente supportata, mentre la connettività è di rilievo: Bluetooth 3.0 e WiFi 802.11n. I materiali di costruzione appaiono solidi.
Le perplessità, piuttosto che dall'hardware (ottima reattività touchscreen e CPU da 1GHz), potrebbero arrivare dal sistema operativo; Bada si propone altamente innovativa, ma va incontro alle solite difficoltà di gioventù. Sarà ben accolto dagli sviluppatori software? Sarà supportato a lungo? Riuscirà a diffondersi al pari di iPhone ed Android OS? Queste sono solo alcune delle classiche domande che il consumatore si pone di fronte ad un nuovo prodotto, anche se una cosa è certa: l'interfaccia utente TouchWiz 3.0 è bella, veloce e fluida, ma davvero troppo ispirata a quella dell'Android.
La scheda tecnica del Samsung Wave (S8500):