Il giorno dopo la presentazione del nuovo dispositivo della Apple ci ritroviamo a tirare un po’ le somme riguardo questo particolare oggetto, affascinante certo, ma anche pieno di punti di criticità e interrogativi.
Per aiutarci nella nostra dissertazione possiamo leggere con parecchio divertimento l’articolo presente su corriere.it (qui il collegamento) della corrispondente Alessandra Farkas, fortunata (?) detentrice di questo “mega libro colorato”.
Primo grave, gravissimo, difetto: l’ipad può navigare solo se collegato ad una rete Wi-Fi, quindi scordatevi l’andare a verificare il meteo della giornata, leggervi l’articolo sul vostro web magazine preferito o comunicare con gli amici in via telematica senza una rete free disponibile (e in Italia, c’è da ammetterlo, ne siamo carenti) siete solo voi e il vostro gioiello, isolati dal resto del mondo. Si può certo aggirare l’ostacolo acquistando un modello Wi-Fi/3G/A-GPS, peccato che questa versione sarà disponibile negli Usa solo alla fine di aprile…
Volendo sforzarsi, anche con questo nuovo modello, è comunque necessario sottoscrivere un abbonamento particolare con il vostro gestore di telefonia con il grave problema di essere completamente abbandonati nel caso in cui volessimo connetterci dall’estero (come ben sapete le tariffe di roaming internazionali sono tremendamente alte e non vale forse la pena spendere 3-4 euro solo per scaricare la posta elettronica…).
Suvvia, non scoraggiamoci, il prodotto è bello quindi potrà sicuramente ovviare a questo irrilevante (mica tanto) problema. Il sorriso scompare, e per noi scrittori può rivelarsi IL grandissimo problema, quando scopriamo che non è presente free un programma di scrittura (non è conveniente scrivere sul Blocco note in dotazione…) quindi saremo anche qui costretti ad acquistare un’applicazione specifica sull’Apple Store; il costo non è esorbitante, si parla di meno di 10 Euro, ma di certo non ci fa piacere mettere ancora una volta la mano al portafoglio.
Non dovremmo lamentarci, considerando che le applicazioni Apple (per Ipod e Iphone) sono le più economiche in termine di qualità-prezzo presenti sul mercato, ma risulta necessario acquistare un numero congruo di programmi per Ipad al fine di renderlo effettivamente utile (immaginatevi un PC solamente dotato di disco fisso… ve ne fate poco, no?).
Altro punto particolare: lo schermo. Come i normali dispositivi touch-screen ha il grave difetto che, se esposti alla luce del giorno, risultano quasi illeggibili agli occhi dell’utente, infatti la regolazione per l’illuminazione dello schermo risulta, a detta della giornalista del Corriere, insufficiente.
Non vi basta? Dai, si può ancora trovare qualcosa… ad esempio la completa assenza di una porta USB (e come diavolo faccio a scaricare documenti, file, immagini, mp3 sull’Ipad?! Dovrò necessariamente usare lo spinotto in dotazione o via Web… mannaggia mannaggia).
Ancora? Allora rincariamo: niente WebCam, ci si può solo lamentare… se vuoi chattare con la tua ragazza e farle vedere il tuo bel viso dovrai dotarti di un vecchio portatile… appunto, un vecchio portatile…
Commenti
Insuccesso, a mio parere,
Insuccesso, a mio parere, perché, a parte anche la crisi economica che ha contribuito non poco, non serve a nulla per la maggior parte delle persone. Perché non dedicare questi soldi a cose più importanti? Non credo di sbagliare.
Potrai ottenere incredibili vincite in questo casinò online: basta avere la pazienza di imparare come scommettere in maniera efficace e riuscire a capire quando smettere di giocare (ossia, quando le slot-machine sono “fredde”).