Tanto si parla di HTC TouchFlo 3D, di Touch Diamond e personalizzazioni. Poco però si è parlato di cos'è e come funziona il TouchFlo 3D presente nella nuova linea di prodotti HTC.
Cercherò di fare una breve analisi di quali tecnologie si nascondono dietro il TouchFlo 3D e come funziona a grandi linee questo nuovo software di HTC.
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Come molti sapranno, il TouchFlo 3D, è un insieme di programmi e più in generale di tecnologie che sono state usate per modificare il look 'n' feel, ovvero l'aspetto e il comportamento di Windows Mobile 6.1. Funzionalità di scrolling con le dita, già presente sul TouchFlo Elf Edition, override del controllo volume, rilevazione del movimento tramite accelerometro e agganciamento a programmi che lo supportano (lo stesso TouchFlo3D e Opera), sono tutte caratteristiche facenti parte del noto TouchFlo3D. Quasi ogni aspetto del software può essere personalizzato o esteso, come abbiamo già detto in alcuni post qui su pianetaPDA relativi al Configuratore per Touch Flo 3D, ai temi e skin e all'SDK per l'accelerometro.
Il TouchFlo3D che invece tutti conoscono, è un normale plugin per il today di Windows Mobile, che va proprio a sostituirlo completamente, creando una sorta di dashboard per l'accesso alle funzionalità più usate. La libreria grafica su cui si basa è OpenGL ES, un sistema di API aperto, che permette di sfruttare il processore grafico con 64MB di RAM dedicati all'interno del chipset. Infatti dei 192MB di RAM riportati nelle schede tecniche, solo 128 possono essere usati dai programmi; il resto è a disposizione della GPU.
Johan Sanneblad, programmatore e imprenditore operante nel mondo mobile, ha realizzato una lista di frameworks e librerie usate dal Touch Flo 3D. Riporterò i nomi e i link delle librerie citate da john, con la mia aggiunta di dettagli sulle licenze e considerazioni personali.
Ho trovato il posto di John cercando quale libreria grafica TouchFlo3D usasse: il sospetto, leggendo le note di Copyright, ricadeva ovviamente su OpenGL, ma non ne ero del tutto sicuro, anche perche le implementazioni OpenGL non girano così bene su device mobili come le Direct3D e DirectX in genere più complete e ottimizzate. L'unica spiegazione è che HTC riprenderà autonomamente lo sviluppo delle librerie OpenGL ES (e del framework Vincent 3D Rendering Library, il cui sviluppo è sospeso), e permetterà all'azienda di usare i propri programmi anche in altre piattaforme, tra cui spicca sicuramente Android di Google.
Fonti: John Sanneblad e Wikipedia (Lua, OpenGL ES).
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