E' passato poco più di un anno da quando HTC svelò il primo Touch, quello che "non si scorda mai", e adesso sembra esser pronto il suo successore reso pubblico con l'alias Opal.

Equipaggiato con l'ultima versione di Windows Mobile Professional, la 6.1, e protagonista di un restiling, il nuovo Opal è in sostanza un derivato dell'Elfin, la versione più potente del Touch che in molti paesi (tra cui l'Italia) non è mai stata annunciata ufficialmente.
La CPU Omap da 200 MHz, la mancanza dell'UMTS e la camera da 2 megapixel senza autofocus le trovavamo già sul vecchio Touch, quindi viene da chiedersi: cos'è l'Opal?
E' un Touch Elfin (quindi con 128 MB di RAM e 256 MB di ROM) con Windows Mobile 6.1, qualche applicazione in più come Opera Mobile e il lettore dei feeds RSS e forse senza il Cube, punto di forza della prima generazione Touch; il tutto sotto una nuova veste.
Trascurando momentaneamente le nuove forme e colori, sarebbe bastato un semplice aggiornamento software per avere tutto ciò anche sul vecchio Touch, anzichè un intero, nuovo dispositivo. Resta indubbio comunque che si tratta di un telefono di fascia media di assoluto valore.
Dopo dispositivi celati, moduli GPS nascosti, foto in anteprima degne di un agente 007, della strategia marketing di HTC non finiremo mai di stupirci.
Scarica la documentazione ufficiale HTC.