Il Nexus One "europeo" avrà il multitouch. Entusiasmo e festeggiamenti da un lato, preoccupazioni dall'altro. La notizia del giorno di casa Google ha creato infatti un piccolo giallo, rimarcato dal fatto che è la seconda volta che accade. Di cosa stiamo parlando? E' presto detto, il Nexus One esce in America senza il supporto multitouch, mentre lo avrà una volta approdato in Europa; la stessa cosa era successa con il Motorola Droid (sempre Android Phone): niente multitouch negli Stati Uniti, si nella versione europea Milestone.
Cosa succede nel mercato americano? Tempo fa, una delle risposte più gettonate, alle pressioni di chi voleva il multitouch sugli "altri telefoni", tirava in ballo la Apple, considerata la causa primaria del deficit poiché interessata a proteggere il proprio vantaggio innovativo (l'iPhone è stato il primo telefono dotato di tecnologia multitouch).
Google non odia l'America, non si diverte a limitare le potenzialità dei propri device, probabilmente dietro queste decisioni ci sono altri fattori politici quali la paura di infrangere qualche patente Apple e di incorrere in battaglie legali.
Perché in Europa si? Sappiamo che i brevetti possono avere diverse protezioni da paese in paese, ma anche che il maggior poter Apple lo esercita proprio in madrepatria. Si potrebbe a questo punto parlare di abuso di posizione dominante o evocare lobby protezioniste; senza dubbio il monopolio del multitouch che si starebbe creando negli States lascia quantomeno l'amaro in bocca.